AL COMANDO GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI ROMA

OGGETTO: Riposo settimanale. Cancellazione del diritto alla fruizione. Violazione dell’art. 36 comma 3 della Costituzione della Repubblica.

Pervengono a questa Segreteria Nazionale numerose segnalazioni da parte di iscritti o comunque appartenenti all’Arma dei Carabinieri che lamentano un grave atteggiamento da parte di alcuni Comandanti di Compagnia e Stazione, i quali ignorando completamente, e non ci è chiaro se in maniera consapevole o meno, il dettato costituzionale menzionato in oggetto, annullano e/o cancellano i recuperi riposi non fatti fruire al personale e più vecchi di oltre 4 settimane.

Premesso che:

  • l’art. 36 comma 3 della Costituzione repubblicana stabilisce che “Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite e non può rinunziarvi;
  • la discendente circolare n. 90/277-1962 del 30 aprile 2015 del Comando Generale Arma avente per oggetto “RIPOSO SETTIMANALE” esordisce nelle prime righe testualmente: “Il diritto al riposo settimanale, costituzionalmente garantito e avente la caratteristica dell’irrinunciabilità…”.

Appare paradossale, nonché illegittimo ed in violazione costituzionale e regolamentare che nei confronti di militari che per quattro settimane consecutive sia stata posticipata o differita la fruizione del riposo settimanale, questi Comandanti ne annullino per sempre la fruizione a causa di una illogica quanto errata interpretazione della norma.

E’ deprimente nell’anno 2020 assistere a tale scempio dei diritti basilari e fondamentali da parte di comandanti che ancora non hanno recepito ed ignorano che il termine delle 4 settimane è posto in capo all’Amministrazione e a loro stessi che hanno l’obbligo di far fruire il riposo al personale alle loro dipendenze senza indugiare o differire oltre e non è il termine per decretare la perdita definitiva di quel riposo come se fosse una mozzarella o uno yogurt.

Al fine di porre termine una volta per tutte a questo scempio, si chiede al Comando Generale Arma, vista l’imminenza di corsi per i comandanti di stazione da effettuare sia online che presso la Scuola Allievi Marescialli, di inserire tra le materie di studio, anche le circolari che riguardano questi diritti costituzionali irrinunciabili. Tale materia di studio dovrebbe altresì riguardare i troppi Comandanti di Compagnia che ancora sostengono la leggenda metropolitana del riposo che “scade dopo le 4 settimane”.

I RIPOSI SETTIMANALI NON SI PERDONO MAI MA DEVONO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE FRUITI E PROGRAMMATI DI CONCERTO CON IL MILITARE.

Roma, 14 gennaio 2020.

La Segreteria Generale

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