In virtù delle sollecitazioni ricevute da numerosi colleghi, abbiamo interessato gli organi competenti affinché anche al personale militare venga correttamente applicata la normativa in materia pensionistica da parte dell’Arma dei Carabinieri, che sembra ignorare la giurisprudenza ormai univoca in materia. Questa la nota.

Al Sig. Ministro della Funzione Pubblica
On. Fabiana Dadone

e, per conoscenza
All’Ispettorato della Funzione Pubblica

Istituto Nazionale Previdenza Sociale
Comando Generale Arma dei Carabinieri

OGGETTO :​ Pensioni – Applicazione aliquota 44% (art. 54 D.P.R. n. 1092/73) per il personale Militare, arruolato negli anni 1980.

Sig. Ministro, ci rivolgiamo a Lei, per rimuovere gli ostacoli che migliaia di nostri Colleghi hanno incontrato ed altri ancora ne subiranno in merito al calcolo errato delle Pensioni, erogate al personale Militare.

Numerosi Colleghi arruolati negli anni 1980, prossimi alla pensione, si sono rivolti alla nostra Segreteria, denunciando il comportamento omissivo della P.A. (Inps e Arma dei Carabinieri), sulla corretta applicazione della Aliquota 44% come previsto dall’Art. 54 del D.P.D. 1092/73, della base pensionabile, nonostante la giurisprudenza della Corte dei Conti Centrale di Appello – III° Sezione abbia consolidato il diritto ai ricorrenti.

Sono già migliaia i ricorsi vinti ed altrettanti sono in arrivo, i quali congestioneranno le strutture della Corte dei Conti, portando ritardi ai beneficiari e costi inutili che graveranno sull’Erario.

Per i motivi sopra descritti, chiediamo un celere intervento risolutivo, finalizzato a rimuovere le resistenze ad opera sia dell’Inps che dall’Arma dei Carabinieri sulla corretta​ applicazione​ della Aliquota del 44% della base pensionabile, a fronte della base del 35% applicata erroneamente ai Militari arruolati negli anni 1980.

Fiduciosi in un Suo concreto intervento, questa Segreteria è disponibile ad un incontro per esporre eventuali chiarimenti in merito a quanto rappresentato.

Ad ogni buon fine si allegano le seguenti sentenze delle Corte dei Conti Centrali di Appello:

1.​ ​ ​ ​ ​ ​ I° Sez. Corte dei Conti Centrale di Appello Sentenza nr. 422/2018;

2.​ ​ ​ ​ ​ ​ II° Sez. Corte dei Conti Centrale di Appello Sentenza nr. 208/2019;

3.​ ​ ​ ​ ​ ​ III° Sez. Corte dei Conti Centrale di Appello Sentenza nr. 228/2019.

Roma, 11/01/2020

IL SEGRETARIO GENERALE

Massimiliano Zetti

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